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COPPA ITALIA : LO SCIREA VINCE......MA CON TANTO RAMMARICO

 

 

Nell'andata della semifinale di Coppa Italia di categoria, lo Juventus G.Scirea s'impone col risultato di 7-4 sulla Sancataldese5, ma non riesce ad ipotecare la qualificazione, nonostante la grande prestazione di tutto il gruppo bianconero e le innumerevoli nitide occasioni da gol sbagliate.

Le reti per gli uomini di Mister Gritto sono state messe a segno da Roberto D'Orio, tripletta per lui, Turi Prestigiacomo autore di due gol e le singole marcature di Gigi Aruta e Giovanni Montevago.

Appuntamento a San Cataldo il 6 dicembre per la gara di ritorno che potrebbe regalare alla compagine del presidente La Rosa, nonchè a tutto il quartiere palermitano, anche oggi accorso numeroso al Club Italia, uno storico traguardo.

 

Per questa importante sfida di Coppa Italia gli ospiti possono contare sulla presenza di Leo Arcilesi e Cristian Napoli, i due palermitani in forza ai nisseni in questa stagione, tra i pali da segnalare l'avvicendamento tra Marco Salimeni, oggi in panchina, ed Fabio Lo Santo.

Sono proprio gli ospiti ad avere la prima palla gol al 2' ma Napoli di testa mette fuori, al 4' tiro al volo di D'Orio che per poco non trova la deviazione vincente di Prestigiacomo, un minuto dopo episodio dubbio in aria Sancataldese per un fallo di mano di Eduardo Charles, al minuto numero 8 è ancora D'Orio a rendersi pericoloso con una bella iniziativa personale deviata in angolo dal portiere ospite,  al 9' il carioca Eduardo Charles in contropiede calcia fuori ed sul ribaltamento di fronte è Prestigiacomo ad avere la palla del vantaggio, ma il suo tiro è respinto dalla difesa nissena, al 10' perfetta imbucata centrale di Gigi Aruta che trova solissimo Prestigiacomo che è abile ad insaccare la palla per l'1-0. Al 11' ancora padroni di casa pericolosi con capitan La Rosa, ma la sua conclusione di punta è deviata in corner, al 16' arriva il raddoppio con Gigi Aruta che trasforma perfettamente un calcio di punizione poco fuori la lunetta dell'area, lo Scirea non è pago del risultato difatti tre minuti dopo una grande azione orchestrata da Umberto Vultaggio è finalizzata da Roberto D'Orio, nell'occasione servito con un pallone d'oro da Turi Prestigiacomo. Al 20' si fa viva la Sancataldese, ma Napoli non sembra in serata divorandosi una facile palla gol, cosi come spesso accade dal gol sbagliato arriva il gol subito, difatti Turi Prestigiacomo sul rilancio di Abbate trova la doppietta personale trafiggendo il portiere Lo Santo in uscita. L'ultimo sussulto del tempo è di Fachin che colpisce il palo con una geniale invenzione dalla distanza. Al riposo lo Scirea è avanti 4-0.

 

E' ancora Scirea ad inizio ripresa, al 3' arriva la quinta rete grazie a Giovanni Montevago che chiude egregiamente uno spettacolare triangolo, tutto in velocità, con Turi Prestigiacomo. Padroni di casa che con il risultato in cassaforte, a questo punto, allentando la morsa concedendo tanto spazio agli avversari, difatti al 9' arriva la rete ospite con Mosca, subito dopo è Fachin a colpire una clamorosa traversa, a botta sicura, al 15' di nuovo il legno superiore protagonista, difatti anche Leo Arcilesi centra la traversa con un bel tiro dai 7 metri, un minuto più tardi arriva il meritato secondo gol della Sancataldese ad opera, anche questa volta, di Mosca. I bianconeri provano a reagire, ed al 17' incredibile contropiede non finalizzato dagli avanti dello Scirea che soli contro il portiere riescono a divorarsi una facilissima occasione, ma non sarà l'unica in questa serata, ci pensa comunque D'Orio a ristabilire le distanze, dapprima al 19' e dopo al 21' con due reti fotocopia, entrambi con tiri in diagonale. Da qui in poi lo Scirea riesce nell'impresa di sbagliare l'impossibile, al 23' gioco di prestigio di Vultaggio che pesca il solitario Minardo che sbaglia a due passi dal portiere, al 24' palla al secondo palo di D'Accardi per Vultaggio, ma incredibilmente il furetto bianconero incespica sul pallone a portiere battuto, al 25' è Minardo a trovarsi casualmente sulla traiettoria del tiro di D'Accardi destinato in fondo alla rete, ma a questo punto arriva la doccia fredda in quanto gli ospiti trovano al 26' la rete con Lo Porto ed al 28' quella con Fachin su tiro libero, riaprendo di fatto il discorso qualificazione. Sul finale del tempo colossale palla gol demolita da Vultaggio, che col portiere a centrocampo si ritrova solo davanti la porta calibrando erroneamente e con troppa superficialità il tocco verso la rete, finisce cosi 7-4 per lo Scirea.