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L'INTERVISTA CON..... Marcelo Mittelmann Allenatore-giocatore Arcobaleno Ispica
Riprende, dopo le festività natalizie, il campionato di serie C1 con la diciassettesima giornata che vedrà lo Juventus G.Scirea impegnatoal Club Italia, sabato 7 gennaio con inizio alle ore 15.30, contro l'Arcobaleno Ispica, formazione che annovera tra le propria fila Marcelo Mittelmann nella duplice veste di allenatore e giocatore; ed è proprio il forte e talentuoso argentino il protagonista della rubrica L'intervista con...
Dopo aver
lasciato il calcio a 11 dove ho militato tra
la serie A e la serie B nel calcio
argentino, ho iniziato il mio percorso nel futsal
nel 1997 nel Club Atletico Platense, massima
serie argentina, dove ho giocato per circa
un anno e mezzo ottenendo il premio come
capocannoniere con 56 reti in 18 partite,
successivamente nel 1999 passai al Club
Atletico River Plate, sempre serie A, dove
ho militato per 3 stagioni, nell' agosto del
2002 approdai in Italia per giocare in
Sardegna nel Quartu 2000, serie A2.
L'idea
di fare l'allenatore l'ho sempre tenuta in
considerazione una volta appese le scarpe al
chiodo, pero quest'anno, una volta presa la
decisione di avvicinarmi a Ragusa, mi si e'
presentata la possibilità di poter svolgere
i due ruoli.
Dall'inizio della preparazione il nostro
obiettivo è sempre stato quello di
raggiungere la salvezza, viste tutte le
problematiche riscontrate nell'ammalgamare
un gruppo, dove solo pochi giocatori sono
abituati alla categoria . Non sarà un
compito facile, ma ci sto lavorando.
Fortunatamente durante la mia carriera ho avuto modo di conoscere parecchi giocatori talentuosi con i quali ho avuto il piacere di giocare sia da compagno di squadra ma anche da avversario. Se dovessi sceglierne uno direi sicuramente Ivan Alves " Junior" e penso che i tifosi dell'Augusta saranno dalla mia parte.
Come accennato sopra, pur avendo ricevuto numerose proposte di diverse categorie che avrebbero potuto comportare molti spostamenti , la scelta di giocare in questa provincia e prettamente familiare, avendo moglie ragusana, ma soprattutto una figlia di quasi tre anni. Ad ogni modo mai dire mai.
Tra tutti i miei giocatori, in questo momento, Emanuele Re è quello che, secondo me, sarebbe pronto per il salto di categoria, comunque non escludo che in un futuro altri elementi presenti in questa rosa potrebbero raggiungere questi livelli.
Nessuna in particolare.
Non
conoscendo la categoria non sapevo a cosa
sarei andato incontro,dopo il girone di
andata posso dire che ho trovato un grande
agonismo.
Sabato mi
aspetto una partita dal punto di vista
agonistico molto simile alla partita di
andata, ma sicuramente per le dimensioni del
campo assisteremo dal punto di vista
tecnico-tattico ad un altro tipo di match.
Ringrazio voi
per lo spazio dedicatomi e mi complimento
per la dedizione e la serietà che la vostra
società mette a favore di questa disciplina.
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