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L'INTERVISTA CON.....

Antonio Marletta

Presidente Viagrande C/5 arl

 

Ultima partita del girone d'andata che vedrà lo Scirea far visita all'ambizioso Viagrande C/5, unica società nel nostro panorama ad essersi costituita in a.r.l., per l'occasione sarà il presidente etneo Antonio Marletta ha raccontarsi nel consueto appuntamento settimanale de L'intervista con...

 

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·         Grazie Presidente per averci concesso l’opportunità di intervistarla.

       Per prima cosa Le vorrei chiedere di raccontarci il suo rapporto con il futsal , ma anche la storia del Viagrande Calcio a Cinque.

 Il Viagrande C/5 è una delle più vecchie società presenti nel panorama siciliano, difatti fu fondata nel1995 , con dei trascorsi importanti tra i quali i cinque anni di militanza in serie B. Quattro anni fa, il sottoscritto insieme al vice presidente Stagno a suo padre Pippo e trascinati dal sempre presente Nino Pace, rilevammo la società che all'epoca militava in serie D ed in poche stagioni abbiamo fatto il doppio salto di categoria fino ad arrivare in serie C1, ricostituendo tra l'altro il settore giovanile e riuscendo a formare una squadra under 21, che partecipa al campionato di categoria. Per quanto riguarda il mio rapporto col futsal e chiaramente un rapporto d'amore e di passione, altrimenti non avrei fatto tutto ciò.

 

·         Quest’estate Vi siete costituiti in a.r.l., ovvero associazione responsabilità limitata, unica realtà del genere presente nel panorama calcettistico regionale, cosa ha significato per il Viagrande questo cambio di ragione sociale e che segnale avete voluto dare al futsal di casa nostra?

Intanto il cambio di ragione sociale significa avere una maggiore trasparenza societaria ed un'identificazione dei ruoli dentro la stessa, ma anche il porsi in maniera professionale verso tutti coloro che orbitano intorno a noi che cosi vengono configurati dentro un'entità giuridica. Non vogliamo insegnare niente, ma il nostro progetto è nato visionando ed apprendendo da altre società fuori dal panorama siciliano, da sodalizi che dopo tanti anni vivono dentro una loro stabilità societaria, parte del merito è anche attribuito alla Cuju Sport, che grazie alla competenza del suo studio legale ha svolto un lavoro fondamentale per la realizzazione del progetto

 

·         Alla vigilia di questo campionato , per gli addetti ai lavori, eravate l’assoluta favorita per la promozione diretta in serie B. Come si spiega questo trend negativo nel girone d’andata ed inoltre, in virtù del distacco quasi incolmabile col Melilli, qual è attualmente il vostro obiettivo?

Il calcio purtroppo riserva anche queste sorprese, ma noi continueremo a lavorare seriamente in quanto tutto è possibile, in fondo per la promozione si può passare anche tramite i play off, ma la cosa più importante è continuare a lavorare sempre dentro il budget prefissato ad inizio torneo.

 

 

·         In questa sessione invernale del calcio mercato, avete tesserato un quartetto tutto made in Italy proveniente dall’Acireale e concesso la lista di svincolo ad Alvarez e Anderson Faoro. Da cosa è dipesa questa scelta? pensa che aver puntato sui sudamericani sia stato penalizzante, in questo girone di andata?

Abbiamo cambiato sulle caratteristiche dei giocatori, non centra niente essere italiano o sudamericano, anzi  vorrei dire che i giocatori di casa nostra devono ancora lavorare molto sopratutto dal punto di vista mentale, del calarsi nella categoria e nell'approccio alle partite, senza questo non si può giocare in categorie di alto livello; proprio per questo non si sbaglia, per quanto riguardo mentalità e qualità, cercando altrove.

 

 

·         Avete incontrato, eccezion fatta per lo Scirea, tutte le squadre partecipanti a questo torneo, ma qual è quella che vi ha maggiormente impressionato?

Tutte le squadre incontrate mi sono sembrate ben organizzate nel gioco, ma al punto di impressionarmi direi nessuna . Diciamo che il Melilli è quello che in questo momento, basti guardare la classifica, ha i numeri giusti per arrivare in alto.

 

 

·         Alla vigilia della prima giornata, attraverso il nostro sito internet, aveva voluto lanciare un appello al fair play, augurando a tutte le società un campionato all’insegna dello sport ed invitando tutti i partecipanti a mettere da parte il campanilismo ed eventuali atteggiamenti poco “decoubertiani”, dopo quattordici giornate che giudizio si sente di dare a questa categoria dal punto di vista etico-sportivo?

Ringrazio tutte le società finora affrontate per il rispetto avuto nei nostri confronti, diciamo che se devo fare un appunto alla categoria vorrei rivolgerlo alla classe arbitrale che penso dovrebbe elevarsi ed adeguarsi sugli stessi standard qualitativi delle formazioni che scendono in campo.

 

·         Cosi come per lo Scirea, siete alla vigilia dell’importante sfida di ritorno per l’accesso alla finale della Coppa Italia di categoria, con che spirito andrete a Melilli, mercoledi sera, ed inoltre pensa che sia possibile, considerando anche il minimo passivo dell’andata, pensare ad una qualificazione in terra aretusea?

Chiaramente andiamo a Melilli perchè vogliamo ribaltare il risultato, altrimenti se non fosse cosi ci staremmo a casa, detto questo non sarà facile, ma neanche impossibile visto che anche il Viagrande ha tutte le potenzialità per centrare la finale..

 

 

·         Durante l’estate siete stati gli assoluti protagonisti del calcio mercato con una campagna acquisti faraonica per la categoria, ma c’è un giocatore che avrebbe voluto a tutti i costi, ma che alla fine non è riuscito a tesserare?

Noi quel giocatore tanto desiderato e che alla fine non è arrivato l'avevamo pure preso e si tratta di Gigi Marchese, un giocatore che avrebbe cambiato le sorti del nostro campionato, e che non ha bisogno di presentazioni, ma il suo legamento ha ceduto ancor prima di cominciare. 

 

·         Progetto serio, investimento programmato e campagna acquisti di tutto rispetto, ma i viagrandesi ed i media locali come seguono le vostre gesta?

C'è molto attenzione intorno al nostro progetto, la stessa che penso dovrebbero mettere tutti gli appassionati di questo sport per le squadre delle loro realtà.

 

 

·         Un’ultimissima domanda per concludere … conosce lo Scirea? Ed inoltre che partita si aspetta sabato al PalaViagrande?

Non ho visto giocare lo Scirea, ma noto che sta facendo bene, dunque sarà una partita difficile, ma spero che il Viagrande riesca a spuntarla.

 

Presidente La ringrazio nuovamente per il tempo che mi ha dedicato, Le porgo un caloroso in bocca al lupo per il proseguo del torneo;  un campionato che vedrà il Viagrande in ascesa alla conquista di quell’obiettivo che, grazie alla serietà ed alla competenza presente nel vostro organigramma societario, sono certo riuscirete a centrare.

 

 

 



 

 

 

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