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L'INTERVISTA CON..... Davide Di Cataldo Presidente del Rahl Butahi
Quarto appuntamento stagionale con la rubrica diventata ormai incontro settimanale per tutti gli appassionati del futsal siciliano. Il protagonista di questa settimana è Davide Di Cataldo, presidente dell'APD Rahl Butahi, a cui faremo visita sabato 1 ottobre.
L'Associazione Polisportiva Dilettantistica Rahl Butahi nacque nel settembre del 2003 grazie a sei soci fondatori, tra cui il sottoscritto, dopo lo scoglimento della locale società di calcio, di cui gli iniziatori erano tutti ex calciatori, ma oltre ad essere compagni squadra eravamo un gruppo ben affiatato di amici, quindi l'idea principe del progetto fu di puro carattere goliardico e all'insegna del divertimento. L'anno della fondazione ci iscrivemmo al campionato di serie D, mancando la promozione per un soffio, ma l'anno successivo riuscimmo a centrare il traguardo del salto di categoria. Da allora abbiamo militato sempre in serie C2 centrando negli ultimi due anni la fase finale dei play-off. Finalmente la scorsa stagione è arrivata la tanto agognata serie C1 grazie al meritato ripescaggio. Comunque vorrei precisare che oltre alla squadra di calcio a 5, la nostra polisportiva ha anche una squadra femminile di pallavolo ed in passato ne ha avuta una anche maschile.
Il ripescaggio per noi è stato importantissimo, dopo 5 anni di serie C2 tentando ogni anno il salto di categoria, penso sia stato il meritato riconoscimento del nostro lavoro. Abbiamo vissuto quei mesi con ansia, tribolando in attesa delle iscrizioni di tutte le società. L'impatto, per quanto concerne i risultati, è stato al di là delle nostre aspettative, vincendo all'esordio a Palermo, replicando poi in casa. Il passo falso della settimana scorsa può starci, Gela è un campo difficile ed oltretutto eravamo ampiamente rimaneggiati.
Con l'Asd Regalbuto non c'è alcun problema ne tantomeno nessuna rivalità o competizione, anzi un paio di anni fa abbiamo fatto un patto d'intesa sia per il settore giovanile sia per i trasferimenti dei giocatori, lasciando libertà di tesseramento a tutti gli atleti. Regalbuto è un paese di solo 8.000 anime, quindi quei pochi, ma validi giocatori cerchiamo di comune accordo di valorizzarli al massimo.
Quest'anno, già alla prima partita in casa, abbiamo visto un netto aumento delle presenza al palasport, anche perchè la nostra squadra è solo ed esclusivamente composta da regalbutesi. Devo dire che c'è lo stesso seguito che colleziona l'Asd Regalbuto in serie A2.
Senza dubbio il gruppo, in 25 anni di calcio vissuti tra il campo e la dirigenza, non ricordo di una coesione cosi forte nello spogliatoio, al punto che i ragazzi partecipano attivamente alle decisioni societarie pur non essendo stipendiati per giocare ed inoltre è anche capitato che partecipassero, autotassandosi, alle spese per le trasferte, segno di grande compattezza ed attaccamento a questi colori, sono veramente orgogliosi di indossare la maglia in rappresentanza della loro città
Noi abbiamo parecchi giocatori che hanno già ben militato in categorie nazionali ovvero Capuano senior , Insinga, Parisi...tutta gente che non avrebbe difficoltà a trovare un posto da titolare in squadre di maggior prestigio.
Posso parlarti solo delle tre squadre che abbiamo finora incontrato e devo dirti che mi ha ben impressionato Di Maria del Sortino.
Dal punto di vista del prestigio senza dubbio confrontarsi con squadre come il Viagrande, il Melilli o lo Scirea ti da grandi motivazioni essendo formazioni di primissimo piano per la categoria e con un organico di tutto rispetto, però in assoluto i ragazzi sentono particolarmente la partita contro l'attuale Sicily Futsal, il tutto nasce perchè nei precedenti con l'allora Città di Campofelice, abbiamo sempre ricevuto un trattamento ostile pur avendo ricambiato diversamente in casa nostra, se poi ci metti che quest'anno proprio la Sicily Futsal, ci stava per soffiare il posto per il ripescaggio, eccoti spiegato perchè questo incontro, fissato per l'ultima giornata, è cosi sentito da tutto l'ambiente, il tutto sempre nell'ambito e nei valori dello sport.
Lo Scirea l'abbiamo incontrato solo una volta ed esattamente nei play-off di due anni fa, non conosco personalmente l'attuale organico , ma sappiamo che è squadra forte, cosi come detto in una delle precedenti risposte. Mi aspetto una bella partita, un match che ci potrà dare delle importanti risposte per i nostri obiettivi in questa stagione, pur dovendola affrontare con tante importanti assenze, ma chi andrà in campo sono certo fare bene.
Giuseppe ringrazio te per avermi concesso questo spazio, colgo l'occasione per farti i complimenti per il sito, per i continui aggiornamenti, per la gestione della classifica marcatori, ma ancora di più per la celerità, quasi in tempo reale, nell'inserimento dei risultati finali, per i miei ragazzi, alla fine di ogni partita, il portale dello Scirea è un vero e proprio punto di riferimento. Questa attenzione che dedichi al nostro girone dona prestigio a tutte le società di questa serie C1, per questo è giusto rendertene merito.
Grazie...e che vinca il migliore!
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