Javascript DHTML Drop Down Menu Powered by dhtml-menu-builder.com

 

L'INTERVISTA CON.....

Nello Cavarra

Allenatore del Città di Sortino

 

Competente e passionale, anima nonchè cuore pulsante della sua squadra, stiamo parlando di Nello Cavarra, factotum del Citta di Sortino, prossima avversaria dello Scirea in campionato. Il coach della provincia aretusea ha raccontato ai nostri microfoni, la sua carriera, le sue sensazioni ed il calcio a 5 della nostra terra nel consueto appuntamento settimanale de L'intervista con...

 

  • Mister Cavarra,intanto grazie per il tempo che ci sta dedicando, senza dubbio la sua figura è indissolubilmente legata al Città di Sortino, in quanto ricopre
    diversi ruoli societari, anzi direi tutti. Ci può raccontare la storia del Città di Sortino ed i successi e le delusioni che si sono avvicendati nel corso degli anni?

    La mia storia e quindi quella del Sortino ha radici lontane , inizia nel 1988, la disciplina stava nascendo sotto l'egida della F.I.G.C. e non vi dico le enormi difficoltà per giocare . Non vi erano campi , si giocava nei campi da tennis dove venivano piantate alla meno peggio due porte di pallamano,si giocava nei conventi con un via vai di gente che passava in mezzo al campo mentre giocavamo insomma era dura(almeno dalle mie parti). Poi piano piano sono nati i campi di calcetto in erba sintetica e negli anni 90 è cominciato il boom. Dicevo che la mia storia ha radici lontane, abbiamo vinto il nostro primo campionato di serie D nella stagione 92-93 con dei ragazzi tutti sedicenni,r agazzi che poi hanno fatto storia nel calcio a5 provinciale e Regionale, Nicola Gritto sicuramente ricorderà quando giocava con il S. Gregorio Papa. Abbiamo vinto il nostro primo campionato di C2 nel 1997/98 arrivando anche in finale di Coppa Italia con l'Alfa di Palermo e l'anno dopo siamo arrivati secondi a pari punti con il S.G.Papa dell'amico Gritto, abbiamo vinto due anni fà la Coppa Italia di C2 contro una corazzata come il Trinakria di Palermo,abbiamo partecipato a ben 12 campionati di C1,vinto campionati provinciali allievi e lo scorso anno vinto 18 partite consecutive Juniores perdendo purtroppo la semifinale con l'Acireale che poi ha vinto il titolo regionale proprio contro di voi. Quindi tante soddisfazioni, ma anche qualche delusione, a proposito della Coppa Italia di C1 del 1998, in quella stagione battemmo tutte le più forti di C1( noi eravamo in C2) ARES SR , SPORTING AUGUSTA, VIAGRANDE e CORBINO, ma purtroppo perdemmo la finale ai tempi supplementari contro l'Alfa di PA che era posizionata 12° in classifica di C1, è stata la più grande delusione sportiva che abbia mai avuto. Infine tengo a precisare che il successo più grande che ho avuto, e ancora ho, è stato ed è l'affetto,la stima e la fiducia dei ragazzi che in tutti questi anni si sono succeduti.

     

  • Lei è uno dei pochi coach della categoria che ha conseguito il titolo abilitante per allenare formazioni di serie A e A2, che giudizio darebbe nel complesso ai suoi colleghi in questa serie C1?

    Sicuramente aver conseguito l'abilitazione per me è stato importante sia dal punto di vista didattico,tecnico-tattico e prima ancora umano, ho conosciuto tantissimi allenatori e secondo me ognuno ha una sua specificità importante indipendentemente quale categoria alleni . Conosco allenatori che allenano in serie D o C2 che sono degli esempi di correttezza e sportività,di umanità e signorilità,non potrei dire altrettanto di qualche collega di A o A2 che hanno spesso la puzza sotto il naso senza nulla togliere alla bravura e alla conoscenza della disciplina che hanno. Insomma partecipare a corsi di formazione a stage ed a corsi di allenatore è molto interessante ma è bello se scendi dal piedistallo e ne fai partecipe tutte quelle persone che ti stanno accanto. Per quanto riguarda il mio giudizio ai miei colleghi di categoria, non posso che dare un giudizio più che positivo. Il nostro campionato si è arricchito di allenatori del calibro di Rino Chillemi,che nonostante le apparenze ritengo il migliore, del grande Gigi Grasso,allenatore di grandi doti umane, del vostro Nicola Gritto che ha tanta esperienza , per non parlare dei cari e vecchi amici Zapparata, Aliotta & Vuturo, Randazzo, Di Cannavò, Mercanti e di allenatori emergenti come Conti, Saccone, Mineo, Fecondo e se ho dimenticato qualcuno
    scusate. Ma voglio fare un apprezzamento particolare a due vecchi amici che non calcano le luci della ribalta perchè allenano in C2 ma che masticano tanto di calcio 5 e sono degli esempi di passione sportività: Peppe Marino e Fabio Seguenzia.


     

  • Siete tra le rivelazioni di quest'inizio di torneo, dove vuole arrivare il Città di Sortino?

    La mia squadra è giovanissima,nei 12 che scendono in campo ci sono due '95,quattro '93,quattro '88 un '82 e un '81. questo è già indicativo del fatto che abbiamo grande entusiasmo, motivazione, ma anche tanta inesperienza che ci mette a volte in difficoltà nella gestione delle partite, di sicuro non molliamo fino alla fine . Dove vogliamo arrivare? Vogliamo raggiungere la salvezza prima possibile e cercare di far vedere del bel gioco valorizzando i giocatori locali

     

  • Guardando i primi posti in classifica salta subito all'occhio il momentaneo dominio, con qualche piccola eccezione, delle squadre del versante ionico al cospetto dello scorso campionato dove l'egemonia del torneo era di proprietà delle formazione palermitane, come si spiega questa inversione di tendenza?

    Le palermitane alla lunga emergeranno, la classifica si assesterà tra la 12° e la 15° giornata e le palermitane ci saranno, anche perchè non posso credere che una squadra come la vostra che annovera giocatori come Aruta, Minardo e Testagrossa possa avere così pochi punti in classifica. Stesso discorso vale per il S. Isidoro e per la Wisser. Certo è che il Melilli ha Chillemi e due brasiliani buoni oltre un organico di tutto rispetto che ha sempre fatto bene in questi anni, il Battiati ha un ottimo allenatore e dei bravissimi giocatori provenienti da Ragusa,Siracusa e con esperienza in squadre di serie A2e B, il Viagrande ha un allenatore in gamba, dei buoni giocatori e una società con grandi progetti, di noi preferisco siano gli altri a giudicare. Sicuramente l'avvento di allenatori di grande esperienza e di giocatori stranieri di livello in questo momento fa pendere la bilancia da questa parte.

     

  • Essendo un decano di questo sport al punto di ricoprire, per la sua competenza tecnica, un ruolo importante nella rappresentativa regionale, c'è una modifica importante o qualsiasi altra innovazione che proporrebbe per lo sviluppo e la diffusione del calcio a 5?

    Con le rappresentative ci stiamo provando, cercando di abbassare l'età perchè riteniamo sia importante per la diffusione.Abbiamo fatto un progetto di concerto con le scuole e con le società non solo per diffondere questa bellissima disciplina, ma anche per far crescere le società dal punto di vista didattico con un continuo interscambio fra lo staff tecnico della rappresentativa e lo staff tecnico delle società. Così noi crediamo possa crescere e diffondere la disciplina.

 

  • Che voto darebbe, nel complesso, al livello tecnico di questa serie C1?

    Ottimo, degli ultimi 4 anni il più alto .

 

  • Nello Cavarra a parte, mi può fare il nome di un dirigente che reputa competente nel panorama del futsal siciliano?

    Per me il più grande è il Professore Patti, ma capisco che non è un dirigente di società. Non è semplice non perchè non voglia espormi, ma perchè nel calcio a 5 regionale a causa degli alti costi i dirigenti cambiano spesso, però apprezzo quei dirigenti che hanno come priorità il settore giovanile.

     

  • Nel futsal aretuseo, l'Augusta fa man bassa dal punto di vista mediatico rubando alla C1 l'informazione dovuta, oppure i media riescono a dare attenzione anche alle squadre delle serie minori, come la C1 o anche la C2?

    Da noi nenche l'Augusta ha grande visibilità in relazione alla categoria a cui partecipa , basta pensare che il lunedi ha più spazio nell'edizione sircusana della Sicilia con tutto il rispetto una squadra di terza categoria di calcio che l'Augusta . Immagini lei le squadre di C1 o C2, a stento mettono i risultati e questo nonostante ci sia l'Augusta, il Regalbuto e l'Acireale. Non parliamo dei giornalisti locali che fanno articoli solo se vinci qualche cosa di particolare e peraltro su ordinazione. Fate più voi con il vostro sito che i giornali. Lasciatemelo dire : è una vergogna.

     

  • Il paese di Sortino segue le gesta dei suoi ragazzi?

    Grazie a dio si ed anche tanto, d'altronde è un paesino di novemila anime dove siamo l'unica squadra di calcio a 5 che ha vinto tanto e con tanta storia alle spalle e che ogni anno sforna qualche talento. E' stato così per Magnano e Iannello, per Ragusa e Di Maria ed oggi lo è per Petriglieri e Scamporlino.
     

  • C'è un partita che "sentite" più delle altre in questo torneo?

    Dopo tanti anni si sentono tante partite ,qualcuna perchè è la bestia nera,qualcun'altra perchè più forte,altre perchè qualche giocatore,dirigente o allenatore non ti sono simpatici, cose che col tempo metabolizzi e interpreti poi nel modo giusto, più sportivo possibile. Comunque in questo torneo sento la partita con il Melilli, non solo perchè è un derby, ma anche perchè allenata da Rino, perchè attualmente e credo in seguito dimostrerà di esserla la più forte, ma anche perchè misurarmi con il mio mentore è affascinante.
     

  • Tra quelli che ha in rosa, c'è qualche giocatore che ritiene pronto per il salto di categoria?

          Potenzialmente più di qualcuno, hanno tutto dal punto di vista tecnico, ma un giocatore per fare il salto deve essere pronto a fare sacrifici enormi perchè da noi al sud per emergere devi essere un Maradona .

 

  • Ed invece in questa serie C1 chi è secondo Lei il giocatore più forte?

    Posso dire solo di quelli che conosco o ho incontrato e ritengo che Ficili del Battiati e Failla del Melilli siano fortissimi.

     

  • Conosce lo Scirea? E che partita si aspetta sabato?

    Ho visto la finale Juniores la stagione scorsa e mi sono fatto un'idea che naturalmente ha bisogno di essere confortata dalla conoscenza personale con la dirigenza che faremo sabato,posso dire che ho avuto l'impressione di persone con tanta passione, che a volte sfiora l'esagerazione, ma anche con altrettanta buona fede. Dello Scirea conosco Gritto e come dicevo prima Minardo, Aruta e Testagrossa e sarò felice sabato di conoscere gli altri giocatori e non . Mi aspetto una partita intensa come sempre quando giochiamo con le palermitane DOC, spero solo che le urla del solito cretino che non ha rispetto per gli ospiti e per chi ha fatto la storia di questa disciplina, e voi ne avete più di qualcuno, vadano contestualizzate e poi stigmatizzate da me in primis e spero da voi, anche se io farò di tutto perchè ciò non accada. Ma tornando al match, sono sicuro che sarà partita vera e di alto livello, spero condita da un buon arbitraggio.
     

  • La lunga militanza nel futsal regionale hanno reso Nello Cavarra uno dei volti noti del nostro sport, oltre che uno degli allenatori siciliani più preparati, proprio per questo, La ringrazio nuovamente di quest'intervista, augurandole, altresì, un grosso in bocca al lupo per la partita di sabato oltre che per il resto del campionato.

    Lei mi imbarazza, ma sarei ipocrita se non le dicessi che le sue parole mi inorgogliscono e spero di incontrarla di persona per ringraziarla del grande lavoro che sta facendo e della grande visibilità che dà a tutti noi e a questo sport.  Grazie di vero cuore.