Javascript DHTML Drop Down Menu Powered by dhtml-menu-builder.com

 

L'INTERVISTA CON.....

Antonino Caglia'

Presidente Pro Gela

 

Il protagonista dell'appuntamento settimanale per L'intervista con... è Antonino Caglia, patron del Pro Gela, formazione che riceveremo sabato 26 novembre, con inizio alle ore 16, in un match valido per il tredicesimo turno del campionato di serie C1.

 

 

·        

  • Presidente nel ringraziarla per il tempo che mi sta dedicando vorrei cominciare questa chiacchierata augurando al vostro portiere Filippo Rapicavoli, a nome mio e della società Asd Juventus G.Scirea, un augurio ed un pronto recupero, in virtù del brutto infortunio che l’ha coinvolto nei giorni scorsi. Passando alla prima domanda non posso che esimermi dal chiederle  di raccontarci la storia di questa blasonata società nata nel 1985, il Pro Gela difatti è una delle realtà storiche presenti nei campionati regionali di calcio a 5, ed inoltre se ci può rammentare sui successi, ma anche delle delusioni che ha vissuto a capo della dirigenza

Ringrazio il sito per l'ospitalità e per la possibilità che mi sta concedendo. Per quanto riguarda il nostro portiere Rapicavoli, purtroppo l'infortunio si è rilevato grave con tre fratture nella zona zigomatica, si prevede un decorso di almeno tre mesi.

Parlando della Pro Gela posso dire che è una delle realtà storiche del calcio a 5 siciliano, la squadra più longeva e con il maggior numero di presenze in C1 (16 presenze – 9 da quando ci sono io) ed inoltre è la società più "antica" di Gela, una città che vive di sport. Nell'ultimo periodo, quello in cui sono stato presidente, il momento peggiore è stata la retrocessione accaduta quattro anni fa al termine di uno spareggio con la Polaris e risoltosi con un autogol all'ultimo secondo, una vera beffa. Il momento di maggior euforia invece fu l'anno successivo con la vittoria del campionato di C2 con una squadra di ragazzini sotto i 20 anni e l'anno dopo, con la stessa squadra, la conquista dei play off, risultato mai raggiunto nella nostra storia.

 

  • Quest’estate ricordo di avere letto in giro per il web che Gela in questa stagione potrebbe considerarsi la capitale del calcio a 5 siciliano, a conforto di questa definizione oltre alla presenza della sua squadra in C1, nel campionato di serie C2 sono iscritte ben tre società, da cosa nasce la passione per questo sport a Gela?

Gela è una città con potenzialità sportive enormi. Ricordo che fino allo scorso anno vi era 1 squadra in C1 di calcio ad 11, oltre che ad una squadra in A2 di volley maschile, una squadra in B1 di volley femminile , tre squadre nei campionati nazionali e regionali di basket e ben cinque società di calcio a 5 oltre che a tanti campioni che militano negli sport individuali . Quest'anno per la crisi economica sono spariti il calcio ad 11,  la serie A di volley ed una società di calcio a 5, ma per una città di 80000 abitanti il movimento che orbita intorno al futsal è impressionante. La passione per il calcio a 5 nasce prima dalla necessità (un solo campo di calcio ed almeno 15 di calcio a 5 fra pubblici e privati) e poi dai risultati della Pro Gela, che coinvolge un grosso numero di appassionati. 

 

 

  • Con ben 4 società nei campionati regionali ed una popolazione di 80.000 anime, che supporto ricevete dal pubblico di casa nelle vostre partite interne, ed inoltre i mass-media locali seguono le vostre imprese calcettistiche?

I mass media locali sono attentissimi al calcio a 5, ormai in città è un vero e proprio fenomeno di massa, ma anche il supporto del pubblico risulta caloroso e sopratutto fatto da giovanissimi. Nella nostra angusta palestra, vista la scomodità per i presenti, il pienone è quasi sempre assicurato e ti parlo di 300/400 spettatori a partita.

 

  • Tranne una breve parentesi, nella stagione 2008/2009, da ben dieci campionati disputate il massimo torneo regionale , quali sostanziali differenze ha potuto notare in questi anni? 

I dieci campionati si riferiscono alla mia gestione. Oggi il calcio a 5  in serie C1 è cresciuto sia tecnicamente che tatticamente, vi sono molti allenatori bravi in giro che qualche anno fa era impensabile potessero cimentarsi in questa serie. In C2 invece il tasso qualitativo di molte squadre è ancora di livello amatoriale. Nota dolente del futsal è la classe arbitrale che non riesce a seguire di pari passo il continuo crescendo del livello tecnico di tutte le squadre. 

 

  • Avete lo stesso gruppo da diverse stagioni, qual è il segreto della vostra compattezza?

Quando siamo retrocessi abbiamo puntato su un gruppo di 18enni, provenienti per la quasi totalità dal nostro settore giovanile, ma sopratutto abbiamo puntato su un gruppo di amici, ragazzi che fino a quel punto erano cresciuti insieme dentro e fuori il campo, il tutto contornato da un allenatore che è stato compagno di squadra di molti dei suoi attuali giocatori. In altre parole abbiamo cercato di affidarci sulla forza dello spogliatoio. Consideri che, oggi l'età media della nostra rosa si attesta intorno ai 22 anni e che i veterani della squadra hanno tutti, nonostante la giovane età, circa 200 partite di C1 nel loro curriculum.

 

  • Mister Aliotta in un’intervista di qualche settimana fa Vi ha assegnato il premio di miglior squadra della categoria, ma qual è il vostro reale obiettivo per questa stagione?

Noi partiamo sempre per salvarci, poi strada facendo l'appetito vien mangiando, d'altronde in un campionato equilibrato come quello di quest'anno non è possibile avere progettare diversamente

 

  • Tra quelli presenti in rosa può indicarci il nome di un giocatore pronto per il salto di categoria?

Già negli anni scorsi alcuni dei nostri erano stati richiesti dall'allora Siracusa C5 in serie B. Quest'anno abbiamo ceduto le prestazioni del giovanissimo Marletta (classe 92) al Gran Mareluna. Potenzialmente sono molti quelli che potrebbero fare il salto di categoria.

 

  • Ed in assoluto in questa serie C1, chi è secondo Lei il giocatore più forte?

Non scopro l'acqua calda se dico Vagner del Melilli, un fuori categoria

 

  • C'è una squadra con cui tenete particolarmente a ben figurare o con la quale avete una particolare rivalità, sportiva naturalmente?

Nessuna in particolare, ma sicuramente ci fa piacere misurarci con le società storiche del calcio a 5 ovvero Wisser, Azzurri, Sortino, Melilli ecc

 

  • Conosce lo Scirea ed inoltre che partita si aspetta sabato?

A parte Aruta, Minardo e Testagrossa non mi pare di conoscere nessun'altro. Mi aspetto una gara difficilissima che affronteremo con una formazione rimaneggiata ed innestata da diversi elementi della squadra juniores viste le importanti squalifiche determinate dalla battaglia di Bagheria di sabato scorso

 

  • Presidente grazie per la disponibilità nel concedermi quest’intervista e per la continua collaborazione che settimanalmente mi dimostra, altresì nell’occasione Vorrei ringraziarla per la brillante idea che mi ha suggerito ad inizio stagione invitandomi a raccogliere settimanalmente i marcatori di tutti i match, al fine di poter creare una classifica marcatori della serie C1, l’intuizione ha ottenuto il massimo consenso da parte di tutti gli addetti ai lavori , e per questo gliene rendo merito, inoltre Vorrei augurare al Pro Gela tanta longevità ed un in bocca al lupo per il proseguo del campionato. Ci vediamo sabato.

Ok grazie per l'opportunità e saluti

 

 

a

·