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L'INTERVISTA CON.....

Nicola Aliotta

Presidente-Allenatore-Giocatore del Wisser Club

 

Il protagonista settimanale de L'intervista è una vera e propria istituzione del calcio a 5 palermitano ovvero Nicola Aliotta, presidente, allenatore e giocatore ovvero l'essenza del Wisser Club, nostro prossimo avversario in campionato

 

  • Ciao Nicola, intanto ti ringrazio per la disponibilità nel concedermi quest’intervista.Sei stato tra i promotori, nonché unico presidente del Wisser Club, un sodalizio che dura ormai da diversi anni, un progetto legato sia al calcio a 5 che al più nobile calcio a 11, con una scuola calcio che mira a formare giovani talenti della nostra realtà, ci racconti la storia della società e come mai  a metà degli anni ’90 nacque l’idea del Wisser Club?

Il Wisser nasce nel 1996 grazie all’amicizia che condividevo con Sergio Pistoia e Giuseppe Vittorietti, allora gicavo a Ficuzza e facevo l’allenatore della juniores e da poco tempo, assieme a Gianfranco Fradella, avevo preso in gestione l’impianto sportivo Wisser Club, avevamo bisogno di formare una squadra per il club, ed abbiamo avuto la possibilita di accaparrarci un gruppo già affiatato che per alcuni anni aveva giocato con il nome di Punto Casa, quei ragazzi furono i primi ad indossare la maglia del Wisser Club, che in appena 4 stagioni raggiunse la serie B nazionale, campionato al quale riuscimmo a partecipare  per 4 stagioni, con grandi soddisfazioni e tanti sacrifici, successivamente ed arrivando fino ai giorni nostri, da 7 anni disputiamo il campionato di serie C1. Invece per quanto riguarda il calcio a 11 i promotori oltre a me sono stati e continuano imperterriti ad esserlo : Giuseppe Lucchese, Giuseppe Cannatella e Fortunato Greco la loro competenza ancora oggi è a disposizione dei ragazzi al campo Conca d’Oro di Palermo dove, anche in questo caso, con enormi sacrifici, ma con altrettante soddisfazioni continuano a formare, cosi come hai detto tu, dei giovani talenti.

 

  • Ricopri da diverso tempo, o addirittura sin dalla nascita della società, una triplice funzione ovvero presidente, guida tecnica ed anche giocatore, proprio in quest’ultimo ruolo ti sei affermato nel calcio a 5 di casa nostra, ci racconti i tuoi successi, ma anche se ci rammenti tutte le maglie che hai indossato?

Come tanti provengo dal calcio a 11, giocavo nella Kalsa che dalla terza ctg, in 4 stagioni arrivò a disputare il campionato Promozione/Eccellenza. In quel tempo era concesso giocare contemporaneamente sia a 11 che a 5, quindi mentre calcavo i campi in terra battuta in promozione/eccellenza giocavo anche nel mitico e glorioso Ficuzza c/5. Magari il sabato giocavo ad aosta e la domenica a Cianciana. A 23 anni mi sono trovato ad un bivio calcio a 5 o calcio a 11, visto che nel calcetto giocavo nella massima serie ed avevo un rimborso spese rispettabilissimo ho optato per questa possibilità, e di questo non me ne sono mai pentito. Ho partecipato alla storia dei primi campionati di serie a nazionali,  da quando è nato il Wisser ho svolta dapprima la duplice veste di allenatore/presidente poi addirittura l'en-plein come giocatore/allenatore/presidente, ad esclusione nell’anno della retrocessione che facevo solo giocatore/presidente.

 

  • Il Wisser Club da diverse stagioni  ha, per grandi linee, lo stesso gruppo, qual è il segreto di questa inossidabile unione?

Diciamo che ogni inizio stagione veniva inserito uno o al massimo due giocatori nuovi, tutto questo fino allo scorso campionato. Quest’anno abbiamo voluto rivoluzionare la squadra, consapevoli di pagare dazio, ma fiducioso in un futuro più roseo

 

  • In un’intervista dello scorso anno, il presidente Nino Ragonese ti ha inserito nel personalissimo quintetto palermitano di tutti i tempi, se ti rigirassi la domanda..chi schieresti?

In porta metto il duo Fradella-Coppola poi Ciccio Messina,Leo Arcilesi, Antonio Alabiso e Alessandro Anello.

 

  • Tra tutti quelli che sono passati sotto la tua guida a chi sei particolarmente legato e chi invece reputi il più forte?ti faccio un nome su tutti…ovvero Marcello Latino ..dal Wisser alla nazionale….!

Senza dubbio Marcello è il nostro orgoglio visto che l'abbiamo cresciuto e formato calcisticamente fino dall'età di 6 anni, senza dimenticare però i f.lli Fuschi che si sono avvicinati a questo sport grazie al Wisser e poi cito Di Carlo, Tarantino e i f.lli Federico, attualmenti in rosa che seppur meno noti hanno davanti un futuro davvero interessante

 

  • A cosa pensi sia dovuto questo trend negativo che sta caratterizzando il vostro campionato?

Cosi come ho detto prima ci sono molti nuovi elementi in rosa e all’inizio del torneo siamo stati penalizzati dalla rosa che ancora era incompleta

 

  • Tra quelle che hai finora incontrato, qual è la squadra che ti ha maggiormente impressionato?

Nessuna, se proprio ne devo indicare una dico il Pro Gela, che al completo è un ottima squadra

 

  • Ed invece in questa serie C1 chi è secondo te il giocatore più forte?

Non ho visto tutte le squadre ma fino ad ora non ho visto giocatori cosi forti da potere fare la differenza in questa categoria

 

  • Ti chiedo un personalissimo giudizio sullo Scirea e che partita ti aspetti sabato

Lo Scirea è un’ottima squadra che ha avuto un inizio campionato difficile, ma questo perché aveva bisogno di un po’ di tempo perché i nuovi elementi si integrassero nel gruppo. La squadra bianconera la reputo con le stesse caratteristiche del Sant'Isidoro ovvero una squadra tecnica e che fa dell’agonismo l’arma vincente. Per quanto riguardo il match di sabato sono certo che sarà una partita con parecchi goal.

 

Nicola ti ringrazio per avermi concesso questa breve chiacchierata, per me è un piacere oltre che un onore intervistare chi con il talento e la passione ha fatto la storia di questo sport, in bocca al lupo per il tuo Wisser sia per sabato che per il proseguio di questo campionato